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INDIVIDUAZIONE DELLE ZONE METANIZZATE E NON

Delibera di CC n.34 del 28/09/2010

 

I L  C O N S I G L I O   C O M U N A L E

Premesso che:

·         l’art. 8, comma 10 – lettera c), della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e ss.mm.ii, nel testo sostituito dall'art. 12, comma 4, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, disciplina l'applicazione di un beneficio fiscale per i consumi di gasolio o di G.P.L. usati come combustibile di riscaldamento, impiegati nelle frazioni non metanizzate dei Comuni ricadenti nella zona climatica “E”, di cui al D.P.R. n. 412/1993, esclusi dall’elenco di cui al D.M. 9 marzo 1999, purché individuate annualmente con apposita deliberazione consiliare da comunicare al Ministero delle Finanze ed al Ministero dell'Industria, del Commercio e dell’Artigianato entro il 30 settembre di ciascun anno;

·         il D.L. del 30.9.2000 n. 268, coordinato con la legge di conversione 23.11.2000, n. 354, all'art. 4, comma 2, recita: “ai fini dell'applicazione del beneficio di cui alla lettera c) indicata nel comma 1, come sostituita dall'art. 12, comma 4, della Legge 23 dicembre 1999, n. 488, e dell'art. 27, comma 3, della Legge 388 del 23 dicembre 2000, per frazioni di Comuni si intendono le porzioni edificate di cui all'art. 2, comma 4, del D.P.R. 26 agosto 1993, n. 412, ubicate a qualsiasi quota al di fuori del centro abitato ove ha sede la casa comunale ivi comprese le aree in cui insistono case sparse”;

·         in virtù dell’art. 13, comma 2, della L. n. 448/2001(Finanziaria 2002), l’agevolazione fiscale di cui all’ art. 8, comma 10, della legge n. 448/98 e ss.mm.ii. era stata estesa anche agli abitanti non  raggiunti dalla rete del metano, residenti nel territorio del centro abitato ove ha sede la casa comunale, e che tale agevolazione era stata reiterata fino alla Finanziaria 2009;

·         nella legge finanziaria 2010 non è stata reiterata la previsione di cui all’art. 2, comma 13, della legge 22 dicembre 2008, n. 203, che ha prorogato, anche per l’anno 2009, l’ampliamento dell’ambito applicativo della riduzione di prezzo di gasolio e gpl usati come combustibile per riscaldamento nei comuni metanizzati ricadenti nella “zona climatica E”, parzialmente non metanizzate, in riferimento alle frazioni in cui sia ubicata la casa comunale;

·         pertanto la legge finanziaria 2010 non prevede più l'estensione del beneficio di cui all'art. 8, comma 10, della Legge n. 448/1998 e ss.mm.ii., ai residenti all'interno del centro abitato ove ha sede la casa comunale e quindi dal 1° gennaio 2010 il beneficio fiscale è applicabile alle sole frazioni non metanizzate della zona climatica E, di comuni ricadenti nella stessa zona, ubicate al di fuori del centro abitato ove ha sede la casa comunale;

·         i Comuni debbono distinguere, nelle proprie deliberazioni, le zone metanizzate da quelle non metanizzate, precisando quali si trovino fuori il centro abitato dove ha sede la casa comunale;

·         una frazione si intende metanizzata dal momento in cui la sua rete di distribuzione urbana inizia a ricevere gas naturale dalla rete dei gasdotti cui è allacciata, conformemente a quanto stabilito all’art. 1, comma 4, della determinazione dell’Agenzia delle Dogane del 23.1.2001;

·         con delibera della Giunta Comunale n. 164 del 16 maggio 1994 sono statti approvati gli elaborati relativi alla delimitazione del centro abitato del Comune di Figino Serenza;

·         ai sensi dell'art. 2 del D.P.R. n. 412/1993, il Comune di Figino Serenza  risulta classificato in "Zona climatica E";

Viste:

·         le note dell’Agenzia delle Dogane prot. n. 178604 R.U. del 31/12/2009, n. 5961 R.U. del 15/01/2010 e n. 41017 R.U.  del 12/04/2010 che qui si intendono integralmente richiamate, sulla base;

·         la cartografia richiesta al gestore della distribuzione del gas metano nell’ambito del territorio comunale ovvero la società GELSIA RETI Sr.l., con sede a Seregno in via Palestro, 33, riportanti, tra l’altro, le reti gas di bassa e media pressione presenti sul territorio comunale;

·         la cartografia individuante il perimetro del centro abitato predisposta dall’ufficio tecnico comunale;

·         la planimetria in scala 1:5.000 (TAV. 1) nella quale viene individuato tutto il territorio comunale posto al di fuori del centro abitato dove insiste la sede comunale, che rappresenta in sostanza un’unica frazione (comprendente anche le case sparse, ed a qualunque altitudine siano collocate), che si può considerare non metanizzato;

Ritenuto di utilizzare per l’individuazione delle zone metanizzate esterne al perimetro del centro abitato ove insiste la casa comunale il criterio di ritenere serviti dalla rete di distribuzione del gas metano esistente gli edifici posti ad una distanza di norma non superiore a mt. 25 (metri venticinque) dalla parallela all’asse della tubazione più prossima agli stessi  così come risultante dalla cartografia trasmessa dalla società Gelsia Reti S.r.l., fatto salvo, altresì, quanto risultante da accertamenti diretti d’ufficio;

Sentita la relazione del consigliere Livio Cesare;

Preso atto che ai sensi dell'art. 49, del D. Lgs. 267/00 sulla proposta sottoposta al Consiglio Comunale per la presente deliberazione ha espresso parere favorevole il responsabile del servizio in ordine alla regolarità tecnica;

 

Con voti 17 unanimi favorevoli espressi nei modi e nelle forme di legge essendo 17 i presenti tutti votanti;

D E L I B E R A

1.     di dare atto che il territorio di questo Comune ricade nell’ambito della “Zona climatica E” di cui al D.P.R. 26.8.1993, n. 412;

2.     di dare atto che una frazione si intende metanizzata dal momento in cui la sua rete di distribuzione urbana inizia a ricevere gas naturale dalla rete dei gasdotti cui è allacciata, conformemente a quanto stabilito all’art. 1, comma 4, della determinazione dell’Agenzia delle Dogane del 23.1.2001;

3.     di approvare, ai fini dell’applicazione delle misure agevolative inerenti la riduzione del costo del gasolio e dei gas di petrolio liquefatto impiegati come combustibile per riscaldamento, l’allegata “TAV. 1”, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, nella quale, tra l’altro , sono individuate le zone del territorio comunale non metanizzate fuori dal centro abitato ove ha sede la casa comunale nonché le zone del territorio comunale metanizzate;

4.     di utilizzare per l’individuazione delle zone metanizzate esterne al perimetro del centro abitato ove insiste la casa comunale il criterio di ritenere serviti dalla rete di distribuzione del gas metano esistente gli edifici posti ad una distanza di norma non superiore a mt. 25 (metri venticinque) dalla parallela all’asse della tubazione più prossima agli stessi  così come risultante dalla cartografia trasmessa dalla società Gelsia Reti S.r.l., fatto salvo, altresì, quanto risultante da accertamenti diretti d’ufficio;

5.     di demandare al Responsabile dell’Area Affari Generali di inviare copia della presente deliberazione, entro e non oltre il giorno 30 settembre 2010, al Ministero dell’Economia e delle Finanze e al Ministero dello Sviluppo Economico, dando atto che la copia per l’Amministrazione finanziaria dovrà essere trasmessa all’Agenzia delle dogane territorialmente competente;

6.     di disporre, inoltre, che il presente provvedimento venga adeguatamente pubblicizzato, ai fini della compiuta attuazione delle agevolazioni di che trattasi in favore dei soggetti aventi diritto, provvedendo alla pubblicazione della presente all’albo pretorio, sul sito internet dell’Ente nonché nelle bacheche distribuite sul territorio e all’interno degli principali edifici pubblici

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